Ordine Internazionale dei Commercialisti negli Emirati Arabi Uniti
Il commercialista Alessandro Frangella, general manger di AFC Counsilting DMCC, che da 16 anni si occupa di aprire società a Dubai e di assisterle nelle attività di fiscalità e diritto societario sul territorio emiratino, ci dice che c’è stato un incremento esponenziale a partire da marzo per ottenere le licenze negli Emirati Arabi da parte di società attive nel settore delle crypto e degli Nft: “Dubai è diventato un luogo in cui è ideale iniziare la propria attività d’impresa nel settore della tecnologia blockchain perché è stata emanata una nuova legislazione che definisce e regolamenta il settore delle criptovalute e degli asset digitali, come gli Nft, che vengono definiti come ‘espressioni digitali di valore’ e che possono essere utilizzati anche per lo scambio di beni e servizi e per investimenti. Questo significa che si può andare al ristorante e pagare con le crypto, oppure si può acquistare addirittura un appartamento”.
Frangella, che è anche presidente della Fondazione Ordine Internazionale dei Commercialisti degli Emirati Arabi ed è particolarmente attento agli aspetti etici nel fare impresa, sottolinea che nella normativa c’è anche l’emanazione di un codice etico: “Questo codice definisce regole e può erogare sanzioni a chi le infrange. Il fatto di poter operare in un mercato con delle regole etiche e professionali – ci spiega – è l’elemento più importante per accedere in un mercato aperto alle crypto come è Dubai”.

